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Cosa fare in caso di hackeraggio dell’account?

PUBBLICATO IL: 26/08/2020 DA: Antonio Racanati
Scoprire che uno dei propri account online è stato hackerato può essere piuttosto stressante, soprattutto se questo viene utilizzato in maniera attiva e quotidiana. In questo caso l’importante è sempre ridurre al minimo le conseguenze e non perdere la calma. Vediamo come fare.

Se non si riesce ad accedere all’account

La prima cosa che fanno i cybercriminali quando penetrano in un account estraneo è cambiare la password, in modo da bloccare la vittima e ottenere il controllo completo. Sembra tutto andato in rovina ma in questa situazione è possibile ancora fare molto, muovendosi con velocità e dando priorità a queste operazioni.
  • Provare a reimpostare la vostra password.
  • Avvertire il maggior numero possibile di persone dell’hackeraggio dell’account.
  • Chiamare la banca o altri servizi finanziari in caso di violazione di un account di un sistema di pagamento.
  • Eseguire l‘analisi del computer tramite antivirus per controllare la presenza di malware permanenti.
  • Stilare un elenco dei servizi più importanti associati all’account violato.
  • Modificare le password degli account associati e di tutti i servizi con la stessa password.
  • Contattare il servizio di assistenza dell’account per cercare di ripristinarne l’accesso.

Se si riceve una notifica di attività sospetta

Molti servizi online avvertono gli utenti se i loro account vengono utilizzati per eseguire determinate attività rilevanti come la modifica della password, il collegamento di un nuovo telefono o indirizzo e-mail all’account e l’accesso da un nuovo dispositivo o da un’ubicazione diversa. Se queste azioni non sono state eseguite ma si è comunque ricevuto un messaggio di questo tipo, c’è da preoccuparsi. Tuttavia, è ancora possibile fare qualcosa.
  • Provare ad accedere all’account, evitando di utilizzare i link presenti nella notifica. Infatti, i messaggi di phishing che cercano di ottenere le credenziali di accesso possono assomigliare molto alle notifiche ufficiali degli account. In tal caso la migliore opzione è digitare manualmente l’indirizzo nel browser.
  • Controllare la cronologia degli accessi, se l’account lo consente. Se si nota qualche dispositivo o posto sconosciuto nella lista, è bene scollegare immediatamente tutti gli altri utenti.
  • Controllare tutti i dettagli dell’account, compreso l’indirizzo e-mail, il numero di telefono e le domande sulla sicurezza.
  • Cambiare la password assicurandosi che sia robusta e molto diversa da quella vecchia.

In caso di richiesta di riscatto

A volte, i cybercriminali si mettono in contatto con le vittime, affermando di essere entrati nell’account, di aver infettato il computer con terribili malware e di aver registrato un video compromettente con la propria webcam o di aver copiato i messaggi personali. Questi malintenzionati di solito minacciano di pubblicare i dati raccolti se non viene pagato un riscatto. In realtà, è poco probabile che qualcuno abbia violato il dispositivo. I truffatori sono noti per inviare messaggi in ogni tipo di circostanza a scopo di estorsione, anche agli indirizzi di alcuni database di spam. Ciò nonostante, per essere sicuri è consigliabile cambiare la password dell’account che si presume sia stato violato.

Come evitare di essere le vittime

Naturalmente, l’ideale sarebbe tenere i cybercriminali alla larga dai propri account. Pertanto, anche se non ti è ancora capitato di essere vittima di un criminale informatico, assicurati sempre che i tuoi account siano protetti. Ecco come:
  • usa sempre password robuste e uniche;
  • attiva l’autenticazione a due fattori;
  • installa una soluzione di sicurezza affidabile su tutti i tuoi dispositivi, che non solo identifichi i malware ma che avverta se le credenziali di un qualsiasi servizio siano oggetto di fughe di dati.
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Antonio Racanati

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