Validità corso Privacy: certificazione, formazione e programma

La formazione nel campo della Privacy per i dipendenti che operano nel settore del trattamento dati è obbligatorio. Come previsto dal Codice in materia della protezione dei dati personali e dal relativo Decreto Legislativo del 30 giugno del 2003, numero 196. La formazione è diventata ancora più importante a livello legale con l’introduzione del Regolamento europeo della Privacy e il GDPR, che prevede appunto la formazione per i dipendenti della pubblica amministrazione e imprese. Molto importante quando si sceglie di seguire questo corso è la validità corso Privacy. Il corso dunque dev’essere validato, seguire un programma specifico, bisogna anche ottenere una certificazione finale. Alla fine, il corso per essere ritenuto valido deve dunque rilasciare una certificazione che permetta di validare al 100% la preparazione del lavoro nel campo della privacy.

Cosa rende valido un corso privacy?

La validità del corso privacy è dato sia dal percorso di formazione seguito dal dipendente o dal professionista che vuole operare come DPO, sia dalla sua adeguatezza agli argomenti aggiornati al nuovo GDPR e nello specifico alla formazione nel campo di ciò che è previsto dal Regolamento UNI DPO 11697-2017 di Novembre del 2017. Infine, per ottenere la certificazione di validità del corso privacy bisogna che il percorso di formazione si concluda con un esame che permetta di ottenere la Pekit Privacy GDPR Dpo. Il corso privacy fornirà le nozioni e competenze specifiche che vengono richieste per diventare DPO, per seguire il giusto modus operandi al momento del trattamento dati, da quello più semplice fino al più complesso. Una volta ottenuta la certificazione questa sarà valida sia per operare come DPO nel settore privato sia in quello pubblico.

Come funziona il percorso di formazione nel campo della privacy

La validità del corso privacy è data esclusivamente da un percorso di formazione attenta oltre che da un esame finale che certifichi le competenze ottenute. La formazione dev’essere improntata a dare al DPO tutti gli strumenti per poter operare nel campo delle imprese, delle organizzazioni, delle pubbliche amministrazioni. Questa dev’essere improntata innanzi tutto allo studio del Regolamento Europeo, che presenti un taglio di tipo interdisciplinare con delle sessioni che siano: informatiche, giuridiche, organizzative, pragmatiche e che permettano di eseguire il lavoro del DPO in modo corretto.

Il percorso di formazione richiede che s’illustrino in modo attento tutti i rischi che sono specifici del lavoro e del trattamento dei dati personali. Non solo, questa figura ha anche delle specifiche responsabilità, che se non rispettate potrebbero portare il DPO e l’impresa per la quale lavora in delle sanzioni. Anche per questo motivo oggi vige un obbligo formativo. In quanto, se non si rispettano le regole in modo corretto e non si trattano i dati come previsto dal GDPR, la sanzione amministrativa per le imprese potrebbe arrivare fino al 2% del fatturato mondiale.

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Quali sono gli sbocchi professionali per chi segue il corso Privacy?

Gli sbocchi professionali nel campo della privacy sono diversi. Nello specifico chi ha concluso un percorso di formazione completo può lavorare nella Pubblica Amministrazione, nelle organizzazioni e negli Enti privati, come aziende e imprese, in ruoli differenti. Tra i principali ruoli che si possono assolvere e nel quale si può trovare lavoro sono: Privacy Officer, Consulente della Privacy, Security Manager, Responsabile per la sicurezza dei dati personali, Responsabile per la gestione della privacy delle aziende, Addetto alla Privacy, Addetto negli Affari Legali, Referente della Privacy, Referente in un Ufficio Legale.

Corso valido privacy: online o in presenza

La validità del corso privacy è la stessa sia che si svolga online sia che lo si segua in presenza. Scegliere la modalità e-learning è sicuramente vantaggioso per diversi fattori. Tra i principali troviamo: possibilità di seguire il corso a qualunque ora del giorno, maggiore concentrazione durante le lezioni in video o la lettura di documenti e testi consigliati, possibilità d’interfacciarsi direttamente con gli insegnanti via mail o con altri mezzi di comunicazione, conciliazione dello studio con i propri impegni o orari di lavoro. Il corso privacy in modalità e-learning dunque offre alcuni vantaggi da non sottovalutare quando si sceglie quale percorso di formazione seguire. L’importante è verificare che alla fine venga sempre rilasciata una certificazione. Anche i corsi in presenza con esame finale sono validi, ma si presentano più limitanti in quanto in questo caso bisogna raggiungere la sede della scuola, presentarsi a orari prestabiliti, se si sta male o si lavora si perdono le lezioni, le classi hanno diversi studenti, quindi il livello di concentrazione è minore.

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