Scoperto il nuovo pianeta del sistema e-learning: Facebook

FACEBOOK

I gruppi di apprendimento online sono in netta crescita non solo sui social network più professionali come LinkedIn, ma anche su quelli più generici, in primis su Facebook.

Come funzionano i “social learning group”? L’e-learning che beneficio ne trae?

Abbiamo analizzato questo nuovo trend di formazione all’interno di questo articolo, fornendo delle risposte a queste domande.

Una nuova funzione social

Fin dal loro avvento i social network vengono utilizzati per aumentare la partecipazione degli studenti. Tuttavia, è da poco tempo che questi inseriscono concretamente l’e-learning tra le funzionalità da offrire ai propri iscritti decidendo – in primis Facebook – di modificare le funzionalità dei gruppi dando agli amministratori la possibilità di pubblicare dei post sotto forma di contenuti formativi.

Di base l’’uso dei social è molto comune nell’e-learning perché permette di applicare la teoria del social learning di Albert Bandura, secondo cui gli esseri umani imparano per osservazione e imitazione dagli altri e l’apprendimento in gruppo rafforza i comportamenti positivi.

Data la popolarità e il diffuso utilizzo di cui godono i social, non esiste un posto migliore per costruire una comunità dove gli studenti possano interagire liberamente tra loro con commenti, discussioni e condivisione di materiale e ormai quasi per impostazione predefinita i membri di un corso online si incontrano in un gruppo sui social network.

Proprio per questa ragione Facebook ha notato questo innovativo utilizzo dei social e ha quindi pensato bene di ridisegnare i gruppi dando la possibilità ai formatori di pubblicare del contenuto sotto forma di unità. È questa la differenza principale rispetto all’uso sociale dei gruppi, ossia il fatto che Facebook diventi una sorta di LMS (Learning Management System) in miniatura.

Come creare un gruppo con la funzionalità e-learning

Farlo è molto semplice attraverso la procedura valida per creare qualsiasi altro gruppo sul social network più famoso. Nello specifico, un nuovo gruppo si crea scegliendo il nome, invitando i membri e decidendo se renderlo pubblico o privato, visibile o nascosto.

La parte interessante si incontra quando cliccando sul pulsante “Altro” si possono modificare le impostazioni del gruppo e selezionare il tipo di gruppo scegliendo il campo “Formazione social”.

Successivamente, nel campo “Tab di destinazione” bisogna scegliere di utilizzare la funzione “Unità” per decidere in quale ordine pubblicare i contenuti. Si possono poi aggiungere i tag e, soprattutto, collegare delle app utili alla formazione.

Sotto la voce “Unità“ basta fare clic su “Crea nuove unità“ e decidere se renderla facoltativa. Per impostazione, l’attività è obbligatoria e richiede che i membri del gruppo la superino per poter accedere agli altri contenuti e raggiungere gli obiettivi formativi.

All’interno del gruppo si possono anche inserire giochi, immagini e video.

Perché sì e perché no

Questo nuovo progetto di Facebook, un social generico e dai contenuti più svariati, indica un netto riconoscimento dell’importanza della formazione online. Tuttavia, a detta degli esperti di instructional design, questo strumento seppur innovativo risulta eccessivamente limitato ed impositivo, in quanto ciascun utente e membro del gruppo non potrà proseguire liberamente nello studio dei contenuti se non prima di superare ogni singola unità, organizzata secondo il libero arbitrio dall’amministratore.

L’utilizzo dei social network come elemento di apprendimento sociale non si basa però sull’imposizione di contenuti. Al contrario, l’obiettivo è spingere i beneficiari del corso a confrontarsi, darsi consigli, fornendo sì del materiale del corso, ma in una logica di collaborazione.

Per questa ragione, se i nuovi gruppi di formazione social verranno adoperati per rafforzare le conoscenze acquisite con un corso online e promuovere lo scambio tra i partecipanti del corso, potranno avere un impatto positivo sull’esperienza di formazione.

D’altro canto, se questi sostituiranno le più ampie e approfondite funzionalità di un LMS tradizionale, risulteranno inevitabilmente piuttosto limitanti per qualsiasi beneficiario del corso.

 

E tu? Cosa ne pensi a riguardo? Sei già parte di un gruppo di e-learning sul Facebook?

Commenta e dicci la tua e non dimenticare di visitare i corsi targati Musa Formazione sul nostro sito.

Alla prossima!

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