Musa Formazione

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Scienze Giuridiche: il piano di studio e gli sbocchi professionali

PUBBLICATO IL: 30/10/2019 DA: Antonio Racanati
Questo corso di laurea, presente anche nell’offerta formativa di Musa Formazione, mira alla creazione di una figura professionale orientata alla gestione e alla risoluzione, tramite un approccio interdisciplinare, dei problemi tecnico-giuridici di ciascuna impresa.

I requisiti d’accesso e cosa si studia

Per accedere al corso di laurea in Scienze Giuridiche è necessario il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di qualsiasi altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In aggiunta a questo requisito è ovviamente consigliata una certa predisposizione e passione per le specifiche materie di studio. A livello didattico, infatti, il corso garantisce a ciascuno studente una solida preparazione giuridica, altamente flessibile per comprendere le eventuali modifiche delle normative future. Alla base del piano di studio vi sono discipline legate alla micro e macro economia, al diritto commerciale, amministrativo e del lavoro, utili a gestire consapevolmente i processi aziendali. Gli studenti, così, potranno acquisire elementi di gestione economica, finanziaria e statistica per essere in grado di analizzare, organizzare e progettare, anche in autonomia, processi ed operazioni aziendali di discreta complessità. Nello specifico il piano di studio del corso di laurea in Scienze Giuridiche è così costituito:

I ANNO:

  • lingua inglese - 4 CFU;
  • statistica economica - 9 CFU;
  • diritto costituzionale - 9 CFU;
  • storia del diritto medievale e moderno - 12 CFU;
  • diritto privato - 9 CFU;
  • economia aziendale - 9 CFU;
  • economia politica - 6 CFU;

II ANNO:

  • finanza aziendale - 9 CFU;
  • filosofia del diritto - 9 CFU;
  • diritto del lavoro - 12 CFU;
  • diritto amministrativo - 12 CFU;
  • economia e gestione delle imprese - 9 CFU;
  • diritto commerciale - 9 CFU;

III ANNO:

  • esame a scelta - 6 CFU;
  • esame a scelta - 12 CFU;
  • esame a scelta - 4 CFU;
  • abilità informatiche e telematiche - 4 CFU;
  • diritto tributario - 6 CFU;
  • diritto commerciale avanzato - 6 CFU;
  • diritto del lavoro avanzato - 6 CFU;
  • diritto processuale civile - 12 CFU;
  • esame a scelta - 6 CFU.

Il lavoro dopo la laurea

Una volta concluso il percorso di studi ciascun “Operatore Giuridico d’Impresa” sarà capace di lavorare nelle organizzazioni di qualsiasi dimensione, per comprendere e gestire in modo adeguato le relative problematiche. Difatti, le leggi attuali impongono a qualsiasi azienda – anche alle PMI – di rispettare numerosi e differenti obblighi giuridici, che spaziano dai tradizionali obblighi societari e concorsuali, ai doveri in materia ambientale, previdenziale, urbanistica e alle prescrizioni in campo amministrativo. Il compito principale di ogni operatore sarà quindi quello di inquadrare dal punto di vista giuridico le decisioni strategiche ed operative dell’impresa, valutando le eventuali conseguenze legali e la conformità delle operazioni aziendali alle disposizioni legislative. Pertanto, dopo la laurea triennale, ciascuno studente potrà lavorare nelle seguenti aree aziendali:
  • direzione e amministrazione d’impresa;
  • gestione strategica e sviluppo dell’impresa;
  • gestione delle operation e dei processi;
  • gestione commerciale;
  • gestione finanziaria;
  • gestione contabile.

Quali sono le differenze con Giurisprudenza?

Nell’analisi di questo percorso ciò che accomuna la laurea in Scienze Giuridiche a quella in Giurisprudenza è sicuramente il settore di competenza: l’ambito giuridico. Tuttavia, tra questi due percorsi vi sono numerose diversità, innanzitutto legate alla durata: in quanto quello di Giurisprudenza è un corso di laurea magistrale della durata di cinque anni e non, viceversa, triennale come Scienze Giuridiche Inoltre, nonostante l’ambito professionale sia lo stesso, l’approccio alla materia cambia radicalmente. Infatti, la laurea in Giurisprudenza serve a formare “tecnici” della materia giuridica e quindi prevede uno studio approfondito di molti aspetti procedurali che, al contrario, sono totalmente assenti in Scienze Giuridiche. Per queste ragioni, questa triennale consente al 100 % di operare concretamente nel settore giuridico ma preclude totalmente l’accesso alla professione di avvocatomagistrato e notaio.   E tu? Stai valutando la possibilità di iscriverti a questo corso? Speriamo di esserti stati d’aiuto per la tua scelta! Clicca qui e scopri il corso di laurea in Scienze Giuridiche targato Musa Formazione.
Antonio Racanati

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