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Sanità digitale. Cosa è il fascicolo sanitario elettronico

PUBBLICATO IL: 27/09/2021 DA: Silvia Faenza

Le nuove tecnologie digitali si sono diffuse anche nell'ambito sanitario. Ne è una testimonianza, ad esempio, il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) che, insieme ad altri strumenti come le ricette elettroniche, le app e la telemedicina più in generale, sono riusciti a semplificare la comunicazione tra utenti e azienda sanitaria.

Per Fascicolo Sanitario Elettronico si intende un database di informazioni e documenti digitali che si riferiscono principalmente a eventi clinici, riguardanti l'assistito, e prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e, a partire dal 2020, anche dalle strutture private.

Fascicolo sanitario elettronico: tipologie di dati raccolti e finalità

Il FSE, istituito dall'articolo 12 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, permette di migliorare i servizi e le prestazioni delle strutture sanitarie. Infatti, i dati contenuti consentono di supportare le attività di prevenzione, di cura e gestire al meglio i piani terapeutici dei pazienti oltre che supportare lo studio e la ricerca in cambio medico-scientifico.

In pratica, il fascicolo Sanitario Elettronico è un documento digitale che contiene tutte le informazioni relative a ogni singolo paziente che possono essere condivise con il personale sanitario.

Oltre a indicare i dati identificativi e amministrativi dell'assistito, nel FSE sono presenti informazioni relative al medico di base, alle prescrizioni richieste, ai referti di laboratorio e altre indicazioni che possono essere aggiunte sia dal medico che dal paziente stesso.

Su Internet, tramite un apposito portale, o sui siti della Regione, è possibile accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico tramite un sistema di credenziali che varia da regione a regione.

Il problema della gestione dei dati per il Fascicolo Sanitario Elettronico

Se il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta un passo avanti verso la digitalizzazione delle informazioni la centralizzazione nella gestione dei dati, è pur vero che espone a problematiche relative alla sicurezza nel trattamento dei dati e legate alla questione della privacy.

Un primo problema, ad esempio, riguarda l’accesso al proprio FSE che non segue un'indicazione unica per tutto il territorio nazionale, ma viene rimesso a diverse modalità scelte da ogni regione.

Su questo argomento, il  Garante ha offerto molte indicazioni alle quali le regioni dovranno adeguarsi per contrastare il continuo evolversi anche dei reati in questo  ambito, come violazione dei dati personali e delle credenziali d’accesso oltre che il furto di informazioni sensibili.

Se oggi in quasi tutte le Regioni è presente il Fascicolo Sanitario Elettronico, è pur vero che l'obiettivo deve essere quello di arrivare a  un sistema organico di fascicoli sanitari elettronici condivisi a livello nazionale grazie alla cooperazione e il dialogo tra territori, persone e istituzioni del settore sanitario. 

FSE e consenso al trattamento dei dati

Solo coloro che si prendono cura dei propri assistiti, sia nell’ambito del SSN che nel settore privato, possono accedere ai dati presenti nel FSE, ma solo se l'assistito ha espresso il proprio consenso. I dati del FSE vengono conservati per tutta la vita del paziente e sono cancellati trent'anni dopo la data di decesso.

In ogni caso, il paziente ha diritto a oscurare anche solo parzialmente alcuni dati relativi alla sua situazione clinica o alle prestazioni sanitarie.

Un corso per il trattamento dei dati in ambito sanitario

Se quindi il sistema sanitario si avvia sempre di più verso una digitalizzazione dei servizi e delle informazioni, tra cui rientrano appunto i dati sensibili dei pazienti, la necessità di una figura professionale specializzata nel trattamento dei dati in ambito sanitario diventa più urgente.

Ecco perché, per non rischiare di trovarsi impreparati ad affrontare questa nuova sfida, è bene scegliere un corso specifico che possa trasferire le competenze giuste e favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.

Un approccio misto, con teoria e pratica, permette di offrire subito la propria consulenza in ambito privacy presso le strutture sanitarie, sia pubbliche che private e supportare i soggetti privati vittime di violazione della privacy che, magari, hanno subito la divulgazione dei dati sensibili e personali senza autorizzazione.

Vuoi diventare un esperto della privacy in questo settore? Allora non perderti il Corso Trattamento Dati in Ambito Sanitario di Musa Formazione.

Silvia Faenza

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