Cosa si studia alla facoltà di Scienze della Comunicazione?

Scienze della Comunicazione è una delle lauree triennali più gettonate negli ultimi anni.
Il codice identificativo di questo corso di laurea quindi di primo livello è L-20 ed ogni anno le richieste di iscrizione sono davvero tante.

Ma cosa si studia? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Approfondire la comunicazione

Scegliendo questo corso di studi andrai ad esplorare il mondo della comunicazione a vari livelli di complessità.

Ecco cosa studierai in generale.

  • Approfondirai il fenomeno della comunicazione a livello interpersonale. Apprenderai le basi del processo comunicativo, le componenti psicologiche che sottostanno a tale processo e, soprattutto, studierai i codici ed i media che vengono utilizzati nella comunicazione.
  • Studierai i processi comunicativi legati ad attività gestionali ed organizzative. Analizzerai e padroneggerai le tecniche di comunicazione aziendale (comunicazione d’impresa) e di advertising (marketing).
  • Acquisirai le skill utili ad entrare nel mercato della produzione culturale,con particolare attenzione ai linguaggi giornalistici e dei nuovi media.

Le materie di studio

Il corso di laurea in Scienze della Comunicazione è tra quelli che offrono l’insieme più eterogeneo di materie da studiare, toccando i diversi ambiti della comunicazione e permettendoti di ampliare le tue conoscenze teoriche, ma anche di acquisire numerose skill pratiche.

Benché non ci sia un piano di studi nazionale, le principali materie ed esami che affronterai in ogni corso di laurea saranno le seguenti.

  • Marketing: sarai introdotto alle principali regole che dominano i rapporti di scambio di mercato, con una particolare attenzione alle tecniche utili a soddisfare il cliente.
  • Comunicazione: materia ovviamente fondamentale, grazie alla quale acquisirai le skill necessarie alla produzione di messaggi efficaci sul mercato,nonché utili a padroneggiare i differenti media presenti (tv, radio, interne, ecc..).
  • Sociologia: o più precisamente sociologia della comunicazione, materia utile a comprendere l’effetto dei messaggi dei mass media sulla società, interpretandone la portata e la pregnanza semantica.
  • Psicologia: l’effetto di un messaggio non si esaurisce solo in quanto detto, ma deve essere analizzato anche alla luce dell’effetto che questo ha sul ricevente. Questa materia ti aiuterà a comprendere come effettivamente un messaggio può essere interpretato e come veicolare contenuti adatti al contesto interpersonale.
  • Antropologia: materia che raccoglie importanti contributi dalle due appena citate, questa ti permetterà di analizzare l’essere umano sotto diversi punti di vista, da quello culturale ed artistico a quello sociale e comportamentale.
  • Storia: può sembrare scontato, ma è impossibile comprendere realmente l’essere umano e la comunicazione, senza un’analisi dei periodi storici in cui viviamo ed abbiamo vissuto.
  • Diritto: comprenderai le basi del diritto, in particolar modo per quanto riguarda le attività gestionali ed organizzative e in riferimento alle normative essenziali che regolano i diversi media e la produzione di informazione in generale.
  • Economia: comprenderai alcuni dei principi che muovono l’economia attuale, sfondo costante nei processi comunicativi.
  • Statistica: apprenderai alcuni concetti chiave utili ad analizzare i dati di mercato, nonché a studiare scientificamente l’incidenza dei messaggi veicolati dai media.
  • Lingue e linguistica: studiate sempre in chiave comunicativa, queste materie ti forniranno le skill concrete per produrre messaggi eterogenei e con impatto più ampio, aiutandoti anche a comprendere come le diverse lingue abbiano impatti cognitivi diversi.

Sei interessato a questo corso?

Scopri la laurea in Comunicazione e Multimedialità (L-20) erogata da Musa Formazione in collaborazione con l’Universitas Mercatorum e continua a seguirci sul nostro blog per saperne di più su questo percorso.

Al prossimo articolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *