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1 Settembre Inizia la Scuola. Docenti e ATA accesso con Green Pass. Cosa ne pensate e come si sta organizzando la vostra scuola scuola?

PUBBLICATO IL: 31/08/2021 DA: Silvia Faenza

Da domani si ritorna a scuola! Docenti e personale ATA sono pronti per riprendere il loro impiego in vista della riapertura delle scuole. Ma non tutti potranno tornare facilmente a lavoro! Infatti, al momento si conta ancora un 10% di personale scolastico che non è vaccinato, per un totale di 138,435 unità.

Da domani però, con la ripartenza della scuola, le regole prevedono il green pass obbligatorio. I controlli verranno effettuati mediante procedura ordinaria consultando ogni giorno il QRCode presente sull'App Verifica Covid 19.

Questo è quanto riportato dalla circolare emessa dal Ministero dell'Istruzione e inviata ai Presidi. Oggi, comunque, i Presidi incontreranno i vertici del dicastero in una conferenza dei servizi che servirà proprio ad affrontare: sicurezza, gestione del personale, questione sanitaria, gestione delle attività formative e didattiche.

ECP Pegaso MUSA

Al momento, nella quota di personale non vaccinato, come visto dal report del Generale Figliuolo, ci sarebbero non solo persone che hanno deciso di non sottoporsi alla vaccinazioni, ma anche personale che non ha ricevuto un vaccino per ragioni mediche.

Per chi non ha ricevuto il vaccino per motivi medici e malattie pregresse sarà possibile avere accesso a scuola, a patto che si presenti entro il 30 settembre del 2021 una regolare certificazione medica.

Per tutti gli altri l'unica strada resta il vaccino oppure il tampone ogni 48 ore, o ancora l'avvenuta guarigione dal Covid-19 entro sei mesi. Da domani, i controlli ordinari saranno dunque così effettuati: l'interessato dovrà mostrare o il QR Code di avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid-19, il certificato medico in caso di problematiche che hanno impedito la vaccinazione, l'esito negativo del tampone.

Nel caso in cui non si rientri in nessuno di questi casi, allora bisognerà regolarizzare la propria situazione entro cinque giorni e se non si procede alla regolarizzazione allora si sarà sospesi dal lavoro senza retribuzione.

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Il Ministero ha messo in conto i problemi dei possibili rallentamenti nelle operazioni di verifica del green pass, per questo motivo sta lavorando insieme al Garante della Privacy e al Ministero della Salute, alla creazione di una piattaforma che possa essere utilizzata proteggendo al contempo i dati personali.

L'obiettivo da parte del governo è rendere funzionante la piattaforma per metà settembre ossia quando nella maggior parte del paese inizieranno le lezioni. Nel frattempo sarà eseguita la procedura ordinaria.

Al momento, sono già presenti diverse segnalazioni di: permessi, certificati di malattia e permessi legati proprio all'introduzione del green pass obbligatorio. Questo è quanto sottolineato da Silvestro Scotti della Fimmg, sottolineando che il medico di famiglia è pressato anche dalle domande e richieste delle mamme che non sono convinte di vaccinare i figli in età scolare e di insegnanti che non vogliono effettuare la vaccinazione.

Silvia Faenza

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