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I comportamenti dannosi per la sicurezza informatica (seconda parte)

PUBBLICATO IL: 22/04/2020 DA: Antonio Racanati
Prosegue il nostro focus sulle abitudini della routine online che possono rivelarsi davvero pericolose per la privacy e la sicurezza online di ognuno di noi e dei nostri dispositivi. Ecco una serie di altri comportamenti che sarebbe meglio evitare o cambiare sul web.
  • Iscriversi tramite i social

Attraverso gli account dei social network è possibile accedere ad un sito solamente con un paio di click sui pulsanti come: “Registrati qui” oppure “Collegati con Facebook”. Questo risulta assolutamente comodo e sbrigativo ma anche estremamente pericoloso in caso di hackeraggio del proprio profilo social, poiché, in tal caso, il malintenzionato potrà entrare indisturbato anche in tutti gli altri account collegati. Allo stesso tempo è presente anche un altro aspetto negativo riguardante l’accesso parziale ai dati presenti sull’account social, che ogni sito esterno può ricevere in caso di accesso. Nonostante queste siano “semplici” informazioni di dominio pubblico, potrebbe comunque non far piacere far conoscere a degli sconosciuti il proprio nome, gli hobby o il nome del proprio partner. Per questo motivo, un altro comportamento da attuare è quello di registrarsi ad un servizio online tramite la specifica iscrizione.
  • Possedere troppi account

Al giorno d’oggi chiunque si iscrive ad una quantità spropositata di servizi online, in molti casi anche a più di uno al giorno. Ognuno di noi è padrone ormai centinaia di account, la maggior parte in disuso e che spesso presentano la stessa identica password d’accesso. Ma cosa succederebbe se un servizio tra questi dovesse subire un’improvvisa fuga di dati? Per scongiurare questa eventualità, è raccomandabile eliminare gli account che non vengono più usati o di cui non si ha più bisogno. Difatti, questi risultano tra i più vulnerabili perché vengono poco controllati  nonostante contengano comunque informazioni sensibili quali il proprio indirizzo, il numero di telefono, la password e tanto altro.
  • Postare tutto sui social network

Sui social qualsiasi cosa pubblicata non torna mai indietro e non sarà più privata. Infatti, internet “ricorda” tutto e rimuovere ciò che non piace non è assolutamente facile. Pertanto, prima di postare qualsiasi cosa, è sempre bene chiedersi: “Sono d’accordo che questa informazione sia disponibile sul web a chiunque e per sempre?”. In medio stat virtus (nel mezzo c’è la virtù) dicevano i latini e per questo bisogna sempre riuscire ad equilibrare qualsiasi attività social con ragionevolezza e moderazione, prima che sia troppo tardi per pentirsi.
  • Accettare a cuor leggero i termini e le condizioni

I termini e le condizioni dei vari programmi che installiamo sono sempre noiose e ripetitive. Questo è assolutamente vero e spesso gli sviluppatori ne approfittano per giocare qualche tiro mancino agli ignari utenti. Vi sono delle condizioni a dir poco sconvolgenti per le quali sono state intentante numerose cause legali in tutto il modo, dovute ad accordi di licenza che in molti hanno accettato senza batter ciglio. Proprio per questo motivo, soprattutto in caso di download di applicazioni e strumenti poco conosciuti, è davvero consigliabile cercare di prestare maggiore attenzione ai termini e alle condizioni generali, per evitare spiacevoli sorprese.
  • Essere troppo curiosi

È capitato a chiunque di cliccare su un link apparentemente interessante senza pensaci due volte e senza alcuna cautela. Questo tipo di curiosità, dovuta a titoli troppo allettanti o esagerati,  può fare imbattere qualsiasi utente in delle pericolose insidie. Pertanto, è bene cercare di cambiare questo comportamento il prima possibile, perché purtroppo non è sempre possibile comprendere la reale affidabilità di un sito. Per fortuna, tuttavia, in questo contesto sono di supporto anche le soluzioni di sicurezza che, con i loro database di malware e di siti di phishing, forniscono gli strumenti adeguati per riconoscere attività sospette. I punti considerati in questi due articoli sono realmente importanti affinché ciascun utente possa interrogarsi sul proprio comportamento durante le attività online e limitare le azioni sconsiderate. Speriamo di esserti stati di supporto per la tua sicurezza online! Per altri contenuti di questo tipo continua a seguirci sul blog targato Musa Formazione e scopri il corso di Ethical Hacker & Security Manager per diventare un vero espero di cyber security. Al prossimo appuntamento! Ethical Hacker & Security Manager
Antonio Racanati

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